Il metallo cola dalle casse... doppia cassa impazzita a sostenere frenetici riff di chitarra. Sul fornello l'olio frigge le ultime cotolette mentre fuori la sera ed il fresco prendo il posto di quello che probabilmente sarà uno degli ultimi giorni d'estate.
Resto in attesa - della cena, della notte - ammazzando il tempo collegato alla rete, facendo cose tutto sommato senza costrutto. Un giro sui social network in un giorno in cui mi sento più sociale del solito, in cui non ho voglia di leggere le solite tragiche notizie dei giornali, in cui mi piace che il televisore sembri un occhio cieco.
Il ritmo cambia ed una ballad mi ricorda che il tempo si può anche dimezzare, che l'attesa può essere dolce, che le atmosfere possono essere romantiche.
E intanto il sole tramonta in un bagno rosso sangue.