10kloc
10kloc (ten thousand lines of code) è un repository di progetti che non eccedono le diecimila linee di codice. Già questo dovrebbe darvi un indizio del fatto che quello che vi troverete è più orientato ai programmatori che agli utenti finali. Se perderete un attimo a leggere il manifesto pubblicato nella home page, al di là della solita buona dose di sentenze, troverete comunque qualche spunto interessante.
Dei progetti ospitati, ho provato i due window manager, wmii e dwm
wmii
Sono da tempo un fan di window manager che abbiano una filosofia diversa rispetto ai soliti ambienti a finestre. Inoltre ho sempre cercato, per quanto possibile, di individuare quelli che, oltre ad essere leggeri, fossero anche comodi da gestire tramite tastiera.
wmii (che uso con soddisfazione da diversi mesi) ha alcune feature molto interesanti, oltre alle sopracitate caratteristiche. In primis, cerca di utilizzare i workspace in modo diverso dal solito; ai vari client (le applicazioni) possono essere applicati un numero arbitrario di tag, il che consente di raggrupparli in modo dinamico a seconda di cosa si stia facendo. Le finestre, inoltre, vengono gestite automaticamente in modo da occupare la maggior superficie disponibile sullo schermo (tiled mode), per quanto sia possibile attivare il consueto floating mode se le applicazioni che si stanno usando lo richiedono.
Altro punto a favore di wmii è quello di avere una configurazione abbastanza semplice, costituita da un unico shell script che viene eseguito in automatico all'avvio oppure manualmente ogni volta che serve riconfigurare al volo il window manager. Facile quindi intuirne la flessibilità e altrettanto facile intuire che la configurazione può non essere banale quado si portano le personalizzazioni all'estremo.
L'intero ambiente di lavoro può anche essere controllato dinamicamente
modificando i valori presenti nel filesystem virtuale (stile /proc per
intenderci) che il window manager esporta.
Per contro, il look è abbastanza spartano e la gestione delle applicazioni che usano molte finestre non massimizzate (come Gimp) è sicuramente perfettibile.
dwm
dwm (Dynamic Window Manager) è un altro window manager molto interessante, per quanto al momento ancora un po' immaturo (siamo alla versione 0.5).
Cito dal sito:
Because dwm is customized through editing its source code, it's pointless to make binary packages of it. This keeps its userbase small and elitist. No novices asking stupid questions.
Questo vi fa capire cosa avrete per le mani, se vorrete provarlo. Tutte le
personalizzazioni si fanno modificando il file dwm.h, ed altri file
sorgente (tag.c, event.c, main.c) presenti nell'albero del codice,
prima della compilazione.
La filosofia è un'estremizzazione di quella di wmii (da cui dwm evidentemente deriva) e l'ambiente di lavoro nudo e crudo. Interessante, oltre alla gestione dinamica dei tag, anche la gestione dinamica delle finestre; si può passare dalla modalità tiled alla modalità floating al volo, cosa molto utile..
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